Giornata intensa e ricca di emozioni all'Autodromo Internazionale del Mugello, teatro delle qualifiche e delle prime gare dell'ultimo appuntamento stagionale dei campionati ACI Sport. Tra vittorie, colpi di scena e titoli assegnati, il sabato sul tracciato toscano ha regalato grande spettacolo.

Nell'Italian F4 Championship, il campione 2026 Luka Sammalisto, già incoronato a Misano, ha conquistato una splendida doppietta. Due gare dominate dal primo all'ultimo giro, scattando dalla pole position in Gara 1 e dalla seconda casella in Gara 2. Tra i protagonisti anche Kenzo Craigie, vincitore del campionato E4. Il giovane pilota britannico, inserito nel Mercedes Junior Programme, è ancora in lotta per la seconda posizione nella classifica assoluta e per il titolo Rookie.

Nel Campionato Italiano GT Endurance, la pole position è andata alla Mercedes-AMG GT3 Evo di Alba-Ferrari, portacolori di AKM Motorsport. Al loro fianco scatterà l'Audi R8 di Levi-Aka-Frassineti, mentre dalla terza posizione partirà la Ferrari 296 GT3 di Balzan-Medler, schierata da Rinaldi Racing. Nella GT Cup Prima Divisione, il miglior tempo è stato firmato dalla Lamborghini Huracán Super Trofeo Evo di Roccadelli-Lancillotto, del team SP Racing. Nella GT Cup Seconda Divisione, il riferimento cronometrico della classe Am è stato stabilito da Carboni-Di Benedetto-Nicolosi, mentre nella Pro-Am si sono imposti Gonzalez-Font Casas-Tato Sanchez.

Nel TCR Italy, vittoria casalinga per il pilota di Montaione Cosimo Barberini, al volante della Cupra Leon VZ del team NOS. Una gara dominata fin dalla pole position, mantenendo il comando fino alla bandiera a scacchi. Il secondo posto ha invece consegnato a Michele Imberti il titolo di campione italiano TCR 2026, il secondo della sua carriera dopo quello conquistato nel 2020 nella categoria DSG. Il pilota della Kombat Motorsport ha portato al successo in campionato la Hyundai Elantra N TCR. Nella DSG, vittoria per Daniele Verrocchio, che ha conquistato anche la leadership della classifica Master. Il neocampione Francesco Miotto ha assistito alla gara da spettatore.

Non sono mancati i colpi di scena nella Porsche Carrera Cup Italia, con una Gara 1 particolarmente movimentata, caratterizzata da tre interventi della Safety Car e da una bandiera rossa. Al via, il leader del campionato Andrea Bristotha sorpreso il poleman Pietro Delli Guanti, portandosi al comando della corsa. Una gara combattuta, conclusa anticipatamente a seguito del violento incidente che ha coinvolto Lirim Zendeli e Alexander Tauscher.

Nonostante un'iniziale investigazione relativa a una ripartenza dopo l'intervento della Safety Car, i commissari hanno confermato la vittoria di Andrea Bristot, che si è così laureato ufficialmente campione 2026 della Porsche Carrera Cup Italia. Per il pilota di Dinamic Motorsport, già vincitore del titolo Rookie, si tratta di una straordinaria doppietta di titoli nella stagione d'esordio.

Nella Michelin Cup, successo casalingo per Stefano Stefanelli, davanti ad Andrea Galli e Lee Mowle, quest'ultimo salito sul terzo gradino del podio dopo la penalizzazione inflitta ad Andrea Girondi. Giornata sfortunata per gli altri contendenti al titolo: Cesare Brusa è stato costretto al ritiro dopo un contatto con Karen Gaillard, mentre Alex De Giacomi è rimasto coinvolto in un incidente insieme a Benjamin Berta e Luciano Martinez.

Il programma dell'ACI Racing Weekend proseguirà domenica 1° novembre, con le prime vetture in pista a partire dalle 8:40. Ancora tante gare e titoli da assegnare per un finale di stagione che promette spettacolo tra le quindici curve del Mugello.