Si è concluso all'Autodromo Internazionale del Mugello l'ultimo appuntamento stagionale dell'ACI Racing Weekend, con una domenica caratterizzata dalla pioggia, grande protagonista delle gare e delle sfide decisive per l'assegnazione dei titoli 2026. Condizioni meteo difficili, numerosi colpi di scena e gare combattute hanno regalato un finale di stagione ricco di emozioni sul tracciato toscano.

Nel TCR Italy, il neocampione Michele Imberti, già certo del titolo conquistato nella giornata di sabato, ha chiuso la stagione con una vittoria al volante della Hyundai Elantra N TCR Evo, precedendo Giacomo Prandelli e Marco Pellegrini. Nella categoria DSG, successo per Daniele Verrocchio, davanti a Davide Casetta e Temel Camlidag. Giornata sfortunata per Sandro Pelatti, scattato dalla pole position ma costretto al ritiro dopo un'uscita di pista nelle prime fasi di gara. Il pilota toscano ha comunque conquistato il titolo Master grazie al podio ottenuto sabato. Buona prestazione anche per il pilota di casa Cosimo Barberini, che, partito dall'ottava posizione per l'inversione della griglia dopo la vittoria in Gara 1, ha rimontato fino alla quarta piazza, nonostante un problema a un semiasse che lo ha rallentato nel finale.

Nella Porsche Carrera Cup Italia, tra pioggia e interventi della Safety Car, è stato ancora Andrea Bristot a imporsi, conquistando anche Gara 2 e completando un weekend perfetto dopo la vittoria del sabato e la conquista del titolo assoluto 2026. Alle sue spalle hanno chiuso Flynt Schuring Van Soelen e Marcus Voisin. Nella Michelin Cup, il titolo è andato al toscano Stefano Stefanelli, secondo al traguardo alle spalle di Alex De Giacomi, con Cesare Brusa a completare il podio.

Nell'Italian F4 Championship, Gara 3 ha visto il primo successo nella categoria del giovane Elia Weiss, autore di una prestazione convincente davanti a David Cosma Cristofor e Andy Consani. A festeggiare è stato anche il britannico Kenzo Craigie, che si è aggiudicato il titolo Rookie, completando una stagione da protagonista.

Grande spettacolo anche nel Campionato Italiano GT Endurance, con una gara di tre ore ricca di emozioni e continui cambiamenti di scenario. La pioggia incessante ha reso particolarmente insidiose le condizioni della pista, provocando numerose uscite e ripetuti interventi della Safety Car. Fin dalla partenza non sono mancati i colpi di scena, con Akacapace di sorprendere Ferrari nelle prime fasi della corsa.

Una sfida combattuta fino agli ultimi giri, quando un contatto tra Segù e Cressoni ha impedito il duello a tre che si stava delineando per la vittoria. Tra ritiri, sorpassi e continui ribaltamenti di situazione, a conquistare il successo sono stati Alessandro Balzan e Dylan Medler, portacolori di Rinaldi Racing, laureatisi campioni italiani GT Endurance 2026. Una prestazione impeccabile, costruita grazie a una gestione attenta della gara, grande determinazione e sorpassi decisivi nelle condizioni più difficili.

La pioggia non ha risparmiato nemmeno le cerimonie di premiazione, ma non ha spento l'entusiasmo dei protagonisti e degli appassionati. Si chiude così un intenso fine settimana di motorsport al Mugello, con gare spettacolari e nuovi campioni incoronati tra le quindici curve del circuito toscano.